Il M.E.P. (Model European Parlament) è un'associazione culturale internazionale con sede a l'Aja (Olanda) e sede nazionale a Carpi, in provincia di Modena.
Tra gli obiettivi che l'associazione di prefigge, di cui si tratterà meglio in seguito, vi è quello di promuovere sessioni nazionali ed internazionali di simulazione del Parlamento Europeo.
Il progetto gode del patrocinio del Parlamento Europeo stesso, della Commissione Europea, del Parlamento Nazionale, nonchè della Presidenza della Repubblica.
Il docente incaricato, in qualità di referente per il liceo, è il professor Angelo Muscogiuri, che si avvarrà della collaborazione di un gruppo di studenti (i chairs) che hanno già partecipato a sessioni del M.E.P., come coordinazioni del lavoro delle commissionie di tutte le fasi di organizzazione e realizzazione del progetto.
FINALITÀ
Il progetto, che ha come scopo l'educazione della cittadinanza, tende a sviluppare nei giovani il sentimento di appartenenza all'Unione Europea, a far conoscere ed apprezzare il pluralismo culturale e ad accrescere la consapevolezza del valore fondfamentale del confronto democratico in una società dove la diversità è portatirice di arricchimento ed autentica crescita umana.
In particolare si perseguono i seguenti obiettivi:
- Far conoscere ai giovani il ruolo ed il funzionamento delle istituzioni europee;
- Stimolare, a fronte dei cambiamenti che interessano il piano europeo e quello internazionale, una partecipazione più consapevole alla costituzione dell'Europa;
- Ampliare la conoscenza delle tematicge sociali, politiche, culturali, economico-giuridiche oggetto di confronto democratico all'interno di posizioni diverse e, a volte, divergenti dalle proprie;
- Sviluppare il senso civico attraverso esperienze concrete di dibattito democratico;
- Potenziare le abilità logiche, espressive e linguistiche tramite l'apprendimento di un linguaggio adeguato alla formalità delle procedure democratiche.
ORGANIZZAZIONE
Gli studenti partecipanti devono essere scelti obbligatoriamente tra quelli che frequentano la classe terza. La scelta dei partecipanti dovrà tener conto della preparazione culturale complessiva degli allievi unita a quella specifica sulle tematiche europee, delle capacità personali di lavorare in gruppo e di partecipare ad un dibattito pubblico ed infine di una buona conoscenza della lingua inglese.
FASI OPERATIVE
- Incontro con gli studenti delle classi terze per la presentazione del progetto.
- Riunione dei collaboratori per la definizione dei criteri di selezione dei partecipanti-delegati da assegnare alla commissione nella sessione di istituto.
- Incotri-studio per i delegati, in orario extra-curricolare, sull'U.E. e tematiche ad essa connesse.
- Organizzazione da parte dei collaboratori (chairs) del lavoro di team-building (costruzione del gruppo di lavoro).
- Incontri guidati dai chair tra i delegati-studenti delle stesse commissioni delle scuole cittadine impegnate nel progetto per socializzare e "prendere confidenza" con il lavoro comune.

I lavori di commissione prevedono una giornata e mezza per la stesura definitiva delle risoluzioni da discutere nell'assemblea plenaria. Quest'ultima è a tutti gli effetti una seduta parlamentare in cui, sotto la guida di un presidente, si procede:
- alla presentazione delle risoluzioni;
- alla presentazione degli emendamenti;
- agli interventi "pro" o "contro" le risoluzioni;
- al dibattito;
- alla votazione finale.
Buona parte del progetto si avvale della preziosa partecipazione degli studenti "anziani", coloro che hanno già partecipato a sessioni nazionali ed internazionali del M.E.P. Loro sono i chairs, ed hanno il compito di dirigere e gestire i lavori nelle singole commissioni facendosi carico di:
- far procedere i lavori in modo ordinato;
- pianificare i tempi stendendo una "scaletta" per fare in modo che il problema da discutere sia affrontato in maniera esaustiva;
- dare la parola ai delegati preoccupandosi che tutti intervengano;
- moderare il dibattito mediando tra le diverse opinioni per cercare risoluzioni condivise tra tutti, in caso contrario si procede mediante voto di maggioranza;
- esprimere, a lavori conclusi, una valutazione sui singoli delegati che ne evidenzi la preparazione personale, la partecipazione al lavoro di gruppo, la capacità di confrontarsi democraticamente, la conoscenza della lingua inglese;
- coordinare la lettura critica delle altre risoluzioni per approntare interventi, a favore o contro, o emendamenti alle diverse risoluzioni;
- curare gli aspetti formali (abbigliamento, modalità d intervento, ..) richiesti durante la seduta dell'assemblea plenaria.
DOCUMENTI E ALTRE RISORSE UTILI
Di seguito alcuni links utili per ottenere ulteriori informazioni sul progetto:
- esempio di risoluzione (Commissione 7 - Affari costituzionali, Sessioni Bassanesi 2005)
- sito web ufficiale "MEP Italia" (home page - sezione documenti - sezione risoluzioni)
ALCUNE FOTO DELLE PASSATE EDIZIONI
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